giovedì, 30 novembre 2006

Edicola del mese

copbt

Gomorra. Viaggio nell'impero economico e nel sogno di dominio della camorra.

di Roberto Saviano

ed. Mondadori-Strade Blu

Un libro che racconta il potere della camorra, la sua affermazione economica e finanziaria, e la sua potenza militare, la sua metamorfosi in comitato d'affari. Una scrittura in prima persona fatta dal luogo degli agguati, nei negozi e nelle fabbriche dei clan, raccogliendo testimonianze e leggende. La storia parte dalla guerra di Secondigliano, dall'ascesa del gruppo Di Lauro al conflitto interno che ha generato 80 morti in poco più di un mese. Una narrazione-reportage che svela i misteri del "Sistema" (così gli affiliati parlano della camorra, termine che nessuno più usa), di un'organizzazione poco conosciuta, creduta sconfitta e che nel silenzio è diventata potentissima superando Cosa Nostra per numero di affiliati e giro d'affari.

Piccola parentesi dedicata alla musica:

Soundtrack '96-'06

di Elisa

mignon

 

 

bellissima raccolta di canzoni, un album da non perdere come il concerto che toccherà molte località italiane (vedi www.elisaweb.net/site.htm).

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categoria:edicola
giovedì, 23 novembre 2006

Tacchino

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Gli americani celebrano la festa del Ringraziamento il quarto giovedì di Novembre, perché il presidente Abraham Lincoln dichiarò questo giorno come festivo, nella sua famosa Proclamazione di Ringraziamento del 1863. Anche se dietro la decisione del presidente ci fu Sarah Josepha Hale, una delle donne più importanti, tuttavia poco riconosciuta dalla storia americana che influenzò il presidente a proclamare ufficialmente un giorno di Ringraziamento, convinta che osservarlo avrebbe unito il Paese e lo avrebbe riappacificato, durante il periodo difficile della Guerra di Secessione (conosciuta anche come Guerra Civile).

Oggi il giorno del ringraziamento è noto più per quello che si porta sulle tavole degli americani che per il suo valore storico.

Solo negli Stati Uniti, più di 40 milioni di tacchini sono consumati durante il weekend festivo ogni anno (2 dei quali quest'anno sono stati graziati da presidente Bush e portati in trionfo su un carro da parata). Solitamente è accompagnato dal sugo e dal ripieno. Nella East Coast il ripieno di ostriche è tradizionale, come quando in passato i crostacei erano economici e abbondanti nel mare. Nel sud più probabilmente si trova con ripieno di focaccia al granturco, mentre nel nord degli Usa puoi trovare il Wild Rice (spezia nordamericana) tra gli ingredienti del tacchino. La salsa di mirtillo è tradizionale, fatta con bacche fresche o congelate. Piatto tradizionale del Ringraziamento sono per molti le patate dolci, unite allo zucchero, spezie e burro, girato in una casseruola e qualche volta con l'aggiunta di malva. Altri piatti vegetariani, insalate, seguiti dalla tradizionale torta di zucca e panna montata.

 

Ricetta tacchino della Festa del Ringraziamento:

- un tacchino da 5 kg

- 1,5 kg castagne

- 800 gr pane raffermo senza crosta

- 150 gr burro

- una cipolla

- una gamba di sedano

- un limone

- due bicchiere di vino bianco secco

- rosmarino, prezzemolo, maggiorana, timo

- sale, pepe

1. Fate bollire le castagne per circa 45 m. Pulite e lavate con cura il tacchino dentro e fuori, asciugatelo con cura e strofinate le carni con 1/2 limone. Quando le castagne saranno cotte, sbucciatele, privatele della pellicola interna e spezzettatele.
2. Fate sciogliere il burro in una padella, unitevi la cipolla ed il sedano puliti e finemente tritati, quindi lasciateli insaporire a fuoco medio. Quando saranno morbidi, aggiungetevi 1 bicchiere di vino e lasciatelo evaporare.
3. Tagliate il pane a dadini e poi versatelo nella padella, unendo anche le castagne spezzettate, il prezzemolo, la maggiorana, il timo, sale e pepe. Mescolate con cura, lasciate sul fuoco per 5 m. poi lasciate raffreddare il tutto.
4. Quando il composto si sarà raffreddato, usatelo per riempire il tacchino e quindi cucite l'apertura con dello spago da cucina. Salate e pepate il tacchino all'esterno e legatelo con altro spago, frapponendo tra questo e la carne i rametti di rosmarino.
5. Sistemate il tacchino in una teglia, copritelo con una garza da cucina impregnata di olio ed infornate a 180°, lasciando cuocere per circa 1 h.
6. Trascorso questo tempo, aggiungete il bicchiere di vino bianco e rimettete in forno ancora per 2 h e 1/2, bagnando di tanto in tanto con il liquido di cottura. Per ultimo eliminate la garza e cuocete ancora per una ventina di minuti. Prima di portare in tavola, lasciate raffreddare per alcuni minuti.

 

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categoria:vino e cibo
martedì, 21 novembre 2006

Cibo ad alta quota

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Oggi viaggiare è un grande stress e l'aereo diventa il mezzo di trasporto più confortevole e veloce, e grazie alle compagnie low cost risulta quasi più economico del treno (Milano-Roma 130 euro in aereo contro i 160 in treno in prima classe). Ma affrontando il discorso più in generale l'aereo è diventato il posto migliore per  riposarsi e trascorrere parecchie ore mentre si raggiunge l'altra parte del mondo. La tecnologia oggi ci permette di annoiarci ben poco in volo: videogiochi, film, telefoni, computer ma anche casinò nell'ultimo gigante dell'Airbus su due piani. Un altro modo per passare le ore è mangiare, addirittura tre volte nei viaggi a lungo raggio, ma l'offerta rimane sempre mediocre tranne poche eccezioni. Una di queste è rappresentata dalla Air Swiss, neo-nata compagnia di bandiera elvetica. Grande cura delle portate offerte su tutte le classi di viaggio e uno staff di chef che da terra crea piatti non banali e pratici per l'occasione senza trascurare il gusto e la presentazione. Oltre a questo ben 20 menu differenti per andare incontro alle esigenze dei passeggeri (menu vegetariano, per neonati, senza condimento, kosher, per mussulmani, senza purine, iposodico, a contenuto ridotto di colesterolo...). E il prezzi sono gli stessi delle altre compagnie aeree. Chiaramente la Air Swiss ha puntato molto sulla qualità del servizio a bordo tanto da affidarsi ad un team di cuochi famosi, anche se un buon risultato si può ottenere mettendosi nelle mani di un servizio catering di buona qualità come la Do&Co che da anni si occupa del servizio della Cathay Pacific, della Emirates, Lauda Air, Air Berlin, Austrian e Lufthansa. Purtroppo noi non siamo stati ancora nominati e non lo saremo mai se continuiamo a servire ai passeggeri pasti scadenti, freddi, insipidi e privi di inventiva. Il servizio catering dell'Alitalia è il medesimo di altre trenta compagnie internazionali ma questa non è una giustificazione e tanto più sembra un paradosso essere conosciuti per il paese dove si mangia meglio al mondo e dare un servizio di tale scadenza.         

postato da: babianto alle ore 15:49 | Permalink | commenti
categoria:vino e cibo